Chiese, Pievi, Battisteri
fede, storia e arte
Un patrimonio di fede, storia e arte nel cuore dell’Appennino
Il territorio del Comune di Bagno di Romagna custodisce un ricco patrimonio di chiese, pievi, santuari e battisteri che raccontano secoli di storia, spiritualità e tradizioni locali.
Disseminati tra i borghi, le vallate e le montagne del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, questi luoghi rappresentano non solo importanti testimonianze dell’architettura religiosa, ma anche punti di riferimento per la comunità e per chi desidera scoprire il volto più autentico dell’Appennino romagnolo.
In questa pagina trovi l’elenco delle principali chiese, pievi e battisteri del Comune di Bagno di Romagna, con informazioni storiche, curiosità e indicazioni utili per visitarli lungo un itinerario tra cultura, natura e spiritualità.
Un tesoro di arte, storia e spiritualità nel cuore del borgo
La Basilica di Santa Maria Assunta di Bagno di Romagna, documentata già nell’anno 861, ha subito nel corso dei secoli profonde trasformazioni. Dell’antica struttura romanica restano visibili soprattutto alcuni elementi esterni, mentre l’interno si presenta a navata unica con sette cappelle per lato.
Una delle chiese più rappresentative di San Piero in Bagno
La Chiesa di San Pietro in Vincoli domina il centro di San Piero in Bagno con la sua imponente facciata e rappresenta uno dei principali luoghi di culto del territorio. La sua costruzione ebbe inizio nel 1897, quando il parroco Don Pietro Andrucci affidò all’architetto Cesare Spighi il progetto di una nuova chiesa parrocchiale, destinata a sostituire la precedente, ormai troppo piccola e pericolante.
I lavori iniziarono immediatamente ma, vista la grandiosità dell’opera, la chiesa fu consacrata soltanto nel 1936. Tra il 1959 e il 1961 venne completata la parte superiore della facciata con il caratteristico timpano spezzato da un’edicola, i pinnacoli laterali e quelli dell’imponente scalinata d’accesso. Ulteriori interventi, eseguiti nel 1984 e nel 1990, portarono infine a compimento il progetto originario della facciata.
Maestosa ed elegante, la chiesa è impreziosita dai capitelli in arenaria, finemente scolpiti dagli scalpellini locali, e custodisce importanti opere d’arte. Tra queste spiccano una tempera su tavola raffigurante la Madonna col Bambino e Santi, firmata e datata “Iulius P. MCCCCLXXXXVII”; un Crocifisso in terracotta invetriata, proveniente dall’antico Palazzo del Capitano di Bagno e modellato da Girolamo della Robbia tra il 1530 e il 1566; un Crocifisso dipinto di scuola fiorentina del Quattrocento, proveniente dalla soppressa chiesa di Santa Maria al Ponte; e un Crocifisso di epoca contemporanea realizzato dal pittore sampierano Carmelo Puzzolo.
Come arrivare
La chiesa si trova nel centro di San Piero in Bagno, a circa 3 km da Bagno di Romagna.
Indirizzo
Largo Moutiers, 6
San Piero in Bagno
47021 Bagno di Romagna (FC)
Un importante luogo di spiritualità francescana nel cuore della Valle del Savio
La Chiesa dei Padri Francescani di San Piero in Bagno sorge accanto all’antico convento francescano e rappresenta uno dei principali edifici religiosi del paese. L’antica chiesa e parte del convento cinquecentesco furono gravemente danneggiati e distrutti dal terremoto del 1918.
La ricostruzione iniziò nel 1926, quando venne posta la prima pietra della nuova chiesa, progettata dal geom. Alfredo Tabanelli di Civitella di Romagna. L’edificio fu completato nel 1941 e aperto al culto il 29 novembre dello stesso anno.
La chiesa si presenta con una maestosa struttura a tre navate, lunga circa 33 metri, larga 17 metri e alta 14 metri, caratterizzata da linee sobrie ed eleganti. Nel 1946 il convento e la chiesa passarono dalla giurisdizione della Provincia Francescana della Toscana a quella dell’Emilia-Romagna.
Negli anni successivi l’edificio è stato ulteriormente valorizzato con l’inserimento delle vetrate istoriate, realizzate nel 1968 su progetto del professor Fiorenzo Ioni di Siena. Di particolare interesse è anche il pregevole organo settecentesco costruito dall’organaro veneziano Gaetano Callido, restaurato e “modernizzato” nel 1948 dalla ditta Rufatti di Padova e successivamente ampliato nel 1981.
Nel 1978, su progetto dell’architetto Giuseppe Corazza, venne ristrutturata l’area del presbiterio secondo le nuove disposizioni liturgiche del Concilio Vaticano II, recuperando e valorizzando numerosi antichi manufatti, tra cui colonne, capitelli e sculture.
Come arrivare
La chiesa si trova a San Piero in Bagno, al termine di Via Marconi, ed è facilmente raggiungibile sia a piedi dal centro del paese sia in auto.
Indirizzo
Via Marconi, 29
San Piero in Bagno
47021 Bagno di Romagna (FC)
Una chiesa immersa nella natura all’ingresso della Valle di Pietrapazza
La Chiesa dei Santi Pietro e Paolo si trova a Poggio alla Lastra, caratteristica frazione del Comune di Bagno di Romagna situata all’ingresso della suggestiva Valle del Bidente di Pietrapazza, una delle principali porte di accesso al versante romagnolo del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna.
L’attuale chiesa parrocchiale venne quasi interamente ricostruita nel 1924, dopo i gravi danni provocati dai terremoti del 1918 e del 1919. L’edificio, a navata unica, presenta eleganti pareti esterne in pietra a vista e un portale in cemento con arco ispirato allo stile romanico.
Sul lato sinistro si innalza il campanile a torre, ricostruito nel 1894, che custodisce tre campane, tra cui la più antica risalente addirittura al 1300.
La chiesa è oggi dedicata ai Santi Pietro e Paolo, ma conserva anche il titolo di Sant’Apollinare. Dopo il violento terremoto del 1584, che distrusse il castrum di Poggio alla Lastra e l’antica chiesa di Sant’Apollinare, quest’ultimo titolo venne infatti trasferito alla chiesa dei Santi Pietro e Paolo di Poggio Stefano, attorno alla quale si sviluppò successivamente l’attuale abitato.
Tra le opere di maggiore interesse spicca un prezioso affresco di scuola toscana della metà del Quattrocento, collocato dietro l’altare maggiore, raffigurante la Madonna con il Bambino e i Santi Pietro e Paolo. Sia la chiesa sia l’affresco sono stati accuratamente restaurati nel 2008.
All’interno è inoltre conservato un piccolo tabernacolo in arenaria, decorato con rosette, festoni e le iniziali “F.F.D.A.B.A.D. 1874”. Un dipinto a olio su tela del 1705, raffigurante la Madonna col Bambino tra i Santi Pietro e Paolo, è oggi custodito nella chiesa parrocchiale di Santa Sofia.
Come arrivare
In auto da Bagno di Romagna: seguire la SP 138 in direzione Cesena. Superato San Piero in Bagno, imboccare sulla sinistra la SP 26 che conduce nella Valle del Bidente. Percorrerla fino al km 14 circa e, poco prima di Santa Sofia, seguire le indicazioni sulla sinistra per la strada comunale che conduce a Poggio alla Lastra in circa 6 km.
Da Forlì: raggiungere Santa Sofia e seguire la SP 26; al km 1 deviare a destra seguendo le indicazioni per Poggio alla Lastra.
Distanza da Bagno di Romagna: circa 24 km.
Indirizzo
Via Poggio alla Lastra, 1
Poggio alla Lastra
47021 Bagno di Romagna (FC)
Un luogo di fede e devozione nel cuore della Valle del Savio
La Chiesa della Beata Vergine delle Lacrime sorge a Selvapiana, piccolo borgo immerso nel verde dell’Appennino romagnolo. La parrocchia appartenne dal 1299 fino ai primi anni dell’Ottocento al nullius dell’Abbazia Camaldolese di Bagno di Romagna.
Nel 1516 l’abate di Bagno, don Teofilo Martini, fece consacrare una nuova chiesa dedicata a San Quirico, costruita ai piedi dell’antico castello attorno al quale si sviluppò successivamente il paese. Il luogo in cui sorgeva l’edificio originario è ancora oggi conosciuto con il nome di Chiesina.
All’inizio dell’Ottocento la chiesa versava in cattive condizioni e il parroco don Giuseppe Grifoni, in carica dal 1813 al 1836, avviò nel 1834 la costruzione di un edificio più grande grazie anche ai contributi del Granduca di Toscana. La nuova chiesa venne inaugurata il 22 dicembre 1839 da don Agiolo Corzani.
Nel 1900, in occasione dell’Anno Giubilare, don Giovanni Bardi restaurò la chiesa, dedicandola ai Santi Quirico e Giulitta. In quello stesso periodo furono realizzati anche il nuovo campanile e la volta del coro e dell’altare maggiore, decorata in stile barocchetto dal pittore Giovanni Zannetti di Galeata, decorazioni oggi non più conservate a causa dei successivi rifacimenti.
Sull’altare maggiore è custodita e venerata l’immagine della Beata Vergine delle Lacrime, un piccolo dipinto su tavola a fondo oro (circa 30 × 30 cm) che la tradizione vuole acquistato alla fiera di Senigallia. L’immagine, inizialmente collocata in un’edicola all’ingresso del castello, il 6 novembre 1424 sarebbe stata miracolosamente ritrovata all’interno della chiesa parrocchiale. In seguito a questo evento venne eretto un altare in suo onore.
Nel 1924, in occasione del quinto centenario della miracolosa traslazione, celebrato con solenni festeggiamenti, la chiesa – restaurata dopo i terremoti del 1918 – venne ufficialmente dedicata alla Beata Vergine delle Lacrime, la cui ricorrenza viene ancora oggi celebrata ogni 6 novembre.
Come arrivare
In auto: da Bagno di Romagna seguire la SP 138 in direzione San Piero in Bagno per circa 2 km. Attraversato il ponte sul fiume Savio, imboccare la SP 43 fino ad Acquapartita (circa 7 km), quindi proseguire sulla sinistra lungo la SP 123 che conduce a Selvapiana in circa 3 km.
In autobus: è possibile raggiungere Acquapartita con gli autobus Start Romagna (Linea 218) e proseguire verso Selvapiana.
Distanza complessiva da Bagno di Romagna: circa 13 km.
Indirizzo
Via Chiesina, 1
Selvapiana
47021 Bagno di Romagna (FC)
La chiesa della comunità di Valgianna e Fossatone
La Chiesa di San Giuseppe Artigiano si trova a Valgianna, lungo la Strada Provinciale 43 che conduce verso Acquapartita e il Monte Fumaiolo. Costruita su progetto del geometra Vitaliano Pazzi, la chiesa venne inaugurata nel 1956, mentre la canonica fu completata nel 1962.
L’edificio fu voluto dal Vescovo dell’allora Diocesi di Sansepolcro per offrire un servizio religioso più efficiente alla popolazione della vasta parrocchia di Crocesanta, che nel corso degli anni si era progressivamente concentrata nelle frazioni di Valgianna e Fossatone, sviluppatesi lungo la SP 43, realizzata negli anni Venti.
Nel 1968 la nuova chiesa divenne sede di una parrocchia autonoma, separandosi dalla parrocchiale di Crocesanta. In quell’occasione venne trasferito il titolo della soppressa chiesa di San Salvatore a Rio Salso, successivamente modificato nell’attuale dedicazione a San Giuseppe Artigiano.
Proprio dalla chiesa di Rio Salso proviene la caratteristica campana, di inconsueto formato, sulla quale è incisa la grande epigrafe “FIAT DAD (…) ANGIOLO GIANNELLI G. D. SALVADORI A RIO SALSO 1826”. La campana è decorata con quattro rilievi raffiguranti il Crocifisso, la Madonna, una Santa e un Santo seduto. Sotto il Crocifisso compare inoltre la scritta riferita ai fonditori: “Ignazio e Gio. Mugnai di Marchi”.
Come arrivare
In auto: da Bagno di Romagna seguire la SP 138 in direzione San Piero in Bagno e, dopo circa 2 km, attraversare il ponte sulla destra imboccando la SP 43. Proseguire per circa 7 km fino a Valgianna.
In autobus: da Bagno di Romagna è disponibile il servizio Start Romagna (linea 218) in direzione Acquapartita.
Distanza da Bagno di Romagna: circa 8 km.
Indirizzo
Via Valgianna, 1
Valgianna
47021 Bagno di Romagna (FC)
Una chiesa immersa nella quiete della Valle del Bidente
La Chiesa di Santa Maria sorge nella piccola località di Monteguidi, lungo la Valle del Bidente, in un contesto naturale di grande tranquillità a pochi chilometri da Bagno di Romagna. La parrocchia appartenne fino al 1785 al Nullius di Sant’Ellero, per poi essere aggregata alla Diocesi di Sansepolcro e, dal 1975, alla Diocesi di Forlì.
Gravemente danneggiata dai terremoti del 1918 e del 1919, la chiesa venne completamente ricostruita dalle fondamenta con una nuova e solenne impostazione architettonica. L’edificio presenta una pianta a croce latina, con due cappelle nei brevi bracci del transetto e un elegante portico d’ingresso caratterizzato da colonne e archi a tutto sesto, che si ripetono anche lungo la navata centrale creando un piacevole effetto di continuità.
Sul retro della chiesa si innalza un massiccio campanile, elemento distintivo dell’edificio, che venne consacrato il 15 novembre 1930.
Oggi la chiesa fa parte del Priorato di Poggio alla Lastra ed è officiata saltuariamente, mantenendo vivo il suo valore religioso e storico all’interno del territorio del Comune di Bagno di Romagna.
Come arrivare
In auto: da Bagno di Romagna seguire la SP 138 in direzione Cesena. Superato il paese di San Piero in Bagno, al bivio imboccare sulla sinistra la SP 26 che conduce nella Valle del Bidente. Dopo circa 10 km, la chiesa è ben visibile sulla sinistra della strada provinciale. La distanza complessiva da Bagno di Romagna è di circa 24 km.
Indirizzo
Via Monteguidi, 1
Monteguidi
47021 Bagno di Romagna (FC)
Una delle pievi più antiche del territorio di Bagno di Romagna
La Chiesa di San Silvestro in Fontechiusi, situata nella frazione di San Silvestro, rappresenta uno degli edifici religiosi più antichi e ricchi di storia del territorio. La chiesa è documentata almeno dal 1299, quando entrò a far parte della congregazione camaldolese, che nel 1302 la dotò del fonte battesimale, elevandola al rango di pieve.
Il violento terremoto del 1918 provocò gravi danni alla chiesa e alla canonica, compromettendo anche le due campane settecentesche. In occasione dell’Anno Giubilare del 1925, le campane furono rifuse ad Arezzo e nuovamente consacrate.
La chiesa venne restaurata nel 1933, conservando al suo interno importanti testimonianze artistiche. Tra queste spicca la raffinata cappella laterale dedicata alla Madonna, realizzata nel 1515, caratterizzata da una volta dalle eleganti linee rinascimentali e da una ricchissima ornamentazione in pietra serena, opera di abili scalpellini fiesolani.
Sulla fascia del capitello di destra è raffigurato il committente, un notaio appartenente alla famiglia Della Porta, ricordato anche nell’iscrizione che corre sopra la cimasa dei capitelli insieme a Papa Leone X, il pontefice che nel 1515, istituendo la Diocesi di Sansepolcro, confermò il fonte battesimale alla prioria di San Silvestro.
Di particolare interesse è anche l’acquasantiera in marmo bianco, decorata con il giglio e attribuita a una bottega comacina (secoli IX-XII), oggi collocata su un basamento ottocentesco in arenaria.
Risalgono invece al Seicento un elegante tabernacolo con cornice in arenaria, arco a tutto sesto e sportello in legno scolpito, oltre a una preziosa pala d’altare dei primi decenni del Cinquecento, già appartenuta alla Galleria degli Uffizi di Firenze, raffigurante la Madonna con il Bambino e i Santi Giacomo e Nicola, opera di ambito fiorentino.
Immersa in una campagna ancora oggi coltivata e abitata, la chiesa viene officiata saltuariamente e rappresenta una piacevole meta per chi desidera scoprire il patrimonio storico, artistico e religioso dell’Appennino romagnolo.
Come arrivare
In auto: da Bagno di Romagna seguire la SP 138 in direzione Cesena. Attraversato San Piero in Bagno, proseguire per poco meno di 2 km fino al bivio sulla sinistra, dove una strada comunale asfaltata conduce alla frazione di San Silvestro in circa 2 km.
In autobus: servizio Start Romagna – Linea 138 fino al bivio per San Silvestro.
Distanza da Bagno di Romagna: circa 9 km.
Indirizzo
Via San Silvestro, 1
San Silvestro
47021 Bagno di Romagna (FC)
Un luogo di pace tra storia, natura e devozione
Adagiato sul colle di Corzano, in posizione panoramica sopra l’alta Valle del Savio, il Santuario della Madonna di Corzano è uno dei luoghi più suggestivi e amati del territorio di Bagno di Romagna.