ABITANTI: 537
ALTEZZA: 402 m

Un borgo tra castagneti e paesaggi dell’Appennino

Selvapiana è una piccola e vivace frazione immersa nel verde dell’Appennino romagnolo, adagiata sul Poggio delle Corsicchie lungo il versante che scende verso il fiume Savio.

Circondato da castagneti secolari, boschi e una campagna ancora coltivata secondo le tradizioni locali, il borgo conserva un’atmosfera autentica e tranquilla, ideale per chi desidera scoprire il volto più genuino della vallata di Bagno di Romagna.

Qui la natura, il silenzio e i ritmi lenti della montagna si fondono con la storia e con una forte identità rurale che ancora oggi caratterizza il paese.

Le origini del borgo

Conquistata da Firenze nel 1404, Selvapiana entrò successivamente a far parte del “Capitanato della Val di Bagno” come comunità dotata di propri statuti rurali, condividendo per secoli la storia e la cultura dell’Appennino tosco-romagnolo.

La parte più antica del borgo sorse attorno al castello medievale, costruito su uno sperone roccioso a 668 metri di altitudine. Dell’antico “castrum”, distrutto dai fiorentini nel 1535, rimangono oggi un piccolo oratorio conosciuto come “Oratorio del Castello” e un suggestivo borghetto che conserva il fascino della storia antica del paese.

Tra borghi, chiese e scorci panoramici

Il nucleo principale di Selvapiana si sviluppa più a valle lungo la strada che attraversa il paese, collegando i due storici agglomerati della Chiesina e della Casa.

Al centro del borgo si trova la Chiesa Parrocchiale dedicata ai Santi Quirico e Giulitta, punto di riferimento religioso e storico della comunità.

Passeggiando tra le case in pietra, i vicoli e gli scorci aperti sulla vallata del Savio, si possono ammirare panorami rilassanti immersi nella quiete dell’Appennino, tra boschi, pascoli e antiche coltivazioni.

Tradizioni, sapori e vita del paese

Selvapiana mantiene vive le tradizioni rurali e il profondo legame con il territorio, soprattutto attraverso i sapori e le feste popolari.

Nelle domeniche di ottobre il borgo ospita la rinomata sagra dedicata alla castagna e ai prodotti tipici locali, un appuntamento molto amato che celebra uno dei simboli più autentici della cultura montana dell’Appennino.

Tra stand gastronomici, profumo di caldarroste e specialità tradizionali, il paese si anima di colori, incontri e atmosfere genuine che raccontano la vera anima di questo territorio.

Grazie alla sua posizione immersa nella natura, Selvapiana è anche un ottimo punto di partenza per passeggiate, trekking ed escursioni tra boschi e castagneti.

Comunità, cultura e nuove idee

Selvapiana continua a guardare al futuro mantenendo vivo il proprio spirito di comunità. Il Centro San Quirico, nato dal recupero dell’ex asilo del paese, rappresenta oggi un importante luogo di incontro e partecipazione per gli abitanti della vallata.

Il progetto, sviluppato attraverso un percorso condiviso con cittadini e associazioni locali, ha dato vita a uno spazio dedicato ad attività culturali, sociali e di aggregazione, pensato per favorire l’incontro tra generazioni e valorizzare la vita del borgo.

Tra iniziative, momenti di confronto e nuove opportunità per la comunità, il Centro San Quirico testimonia la capacità di Selvapiana di custodire le proprie radici guardando al tempo stesso al futuro e al benessere del territorio.

Come arrivare

In auto o in autobus

Da Bagno di Romagna si percorre la SP 138 in direzione San Piero per circa 2 km, per poi imboccare sulla destra la SP 43 verso Acquapartita. Da qui si segue la SP 123 che conduce direttamente a Selvapiana.

Servizio Start Romagna fino ad Acquapartita con linea 218. Distanza da Bagno di Romagna: circa 13 km.