Itinerari nei dintorni
Città d’arte, borghi e luoghi da scoprire nei dintorni
La posizione di Bagno di Romagna, nel cuore dell’Appennino tosco-romagnolo, permette di raggiungere facilmente numerose città d’arte, borghi storici, santuari e località naturalistiche tra Romagna, Toscana, Umbria e Repubblica di San Marino.
Dalle testimonianze romane di Sarsina ai mosaici di Ravenna, dai capolavori di Piero della Francesca a Sansepolcro e Arezzo fino ai grandi luoghi della spiritualità, come Camaldoli, La Verna e Assisi, il territorio circostante offre tante opportunità per escursioni di una giornata.
In questa pagina puoi trovare una selezione di mete da visitare partendo da Bagno di Romagna, con descrizioni, distanze, indicazioni stradali e suggerimenti utili per organizzare il tuo itinerario.
Distanza da Bagno di Romagna: 20 km
Sarsina è una delle cittadine più ricche di storia della Romagna. Antica capitale degli Umbri, fu conquistata dai Romani nel 266 a.C. e diede i natali a Tito Maccio Plauto, il più grande commediografo latino.
A Plauto è oggi dedicata la piazza principale, situata nell’area dell’antico foro e dominata dalla splendida Basilica Concattedrale di San Vicinio, fondata nel 1008. Al suo interno sono conservate le spoglie di San Vicinio, primo vescovo e patrono della città, conosciuto in vita per la sua fama di taumaturgo.
La devozione nei confronti del Santo proseguì anche dopo la sua morte. Ancora oggi numerosi pellegrini raggiungono Sarsina per ricevere la benedizione con la Catena di San Vicinio, un collare di ferro tradizionalmente appartenuto al Santo.
Merita una visita anche il Museo Archeologico Nazionale di Sarsina, i cui reperti, distribuiti in tredici sale, provengono dal territorio locale e coprono un arco cronologico compreso tra la preistoria e l’Alto Medioevo.
Particolarmente ricca è la documentazione di epoca romana, databile tra il III secolo a.C. e il IV secolo d.C. Il museo conserva epigrafi, monumenti sepolcrali, mausolei recuperati a Pian di Bezzo e durante gli scavi cittadini, mosaici e numerosi elementi di decorazione architettonica.
Distanza da Bagno di Romagna: circa 17 km
Verghereto è un antico borgo dell’alta Valle del Savio, immerso in un territorio montano al confine tra Romagna e Toscana, non lontano dalle Marche. Boschi, pascoli e rilievi appenninici caratterizzano un paesaggio che si estende dalle zone più basse della valle fino agli oltre 1.400 metri del Monte Fumaiolo.
Il paese si sviluppò nel Medioevo attorno all’Abbazia di San Michele Arcangelo. Ancora oggi, passeggiando nel centro storico, è possibile riconoscere alcune tracce delle antiche mura e della porta del castello, testimonianze delle diverse dominazioni che hanno interessato il territorio nel corso dei secoli.
Il territorio comunale comprende numerosi piccoli borghi montani, tra cui Balze, Alfero e Montecoronaro. Poco distante si trova il Monte Fumaiolo, dalle cui pendici nascono il Tevere e il Savio, circondati da faggete, abetaie, praterie e suggestive formazioni rocciose.
Una fitta rete di sentieri permette di scoprire questi luoghi a piedi, in bicicletta o a cavallo. Durante l’inverno il paesaggio si presta invece alle escursioni con le ciaspole, mentre le pareti rocciose della zona della Moia sono frequentate dagli appassionati di arrampicata.
Tra i luoghi di interesse si trova anche l’Eremo di Sant’Alberico, situato alle pendici del Monte Fumaiolo e raggiungibile percorrendo una mulattiera immersa nella natura. Secondo la tradizione, l’eremo sarebbe stato fondato da San Romualdo prima dell’anno Mille.
La cucina locale conserva inoltre i sapori della montagna e risente dell’incontro tra tradizione romagnola e toscana. Tra i prodotti più rappresentativi si trovano i tortelli alla lastra, il raviggiolo, le castagne di Alfero e la pera cocomerina di Ville di Montecoronaro.
Contatti
Comune di Verghereto
Via Caduti d’Ungheria, 11 – 47028 Verghereto (FC)
Telefono: 0543 902313
E-mail: segreteria@comune.verghereto.fc.it
Come arrivare
Da Bagno di Romagna imboccare la E45 in direzione Roma e proseguire fino all’uscita Verghereto. Dallo svincolo continuare sulla SP137, seguendo le indicazioni per il centro del paese, che si trova a circa 3 km dall’uscita.
Il tragitto stradale è di circa 17 km e richiede indicativamente 20 minuti, in condizioni normali di traffico e viabilità.
Distanza da Bagno di Romagna: circa 25 km
Il Monte Fumaiolo si trova nell’estremo lembo meridionale della Romagna, nel territorio comunale di Verghereto, al confine con la Toscana. Con i suoi 1.407 metri di altitudine, è una delle cime più elevate dell’Appennino forlivese-cesenate ed è circondato da estesi boschi di faggi e conifere.
La montagna è conosciuta soprattutto perché dalle sue pendici nasce il fiume Tevere, che attraversa quattro regioni italiane prima di raggiungere Roma e sfociare nel Mar Tirreno. La sorgente si trova all’interno di una suggestiva faggeta ed è segnalata da una monumentale colonna in travertino sormontata da un’aquila.
Il percorso che conduce alla Sorgente del Tevere permette di immergersi in un ambiente naturale fresco e silenzioso. La stele che identifica il luogo venne inaugurata il 15 agosto 1934 ed è ancora oggi una delle mete più visitate del territorio.
Dalla zona del valico e dal vicino Pratone della Briglia è possibile ammirare un ampio panorama che spazia dalla Riviera romagnola alle colline della Toscana, fino alle montagne dell’Appennino marchigiano e umbro.
Il Monte Fumaiolo è attraversato da una fitta rete di sentieri adatti alle escursioni a piedi, in mountain bike e a cavallo. Durante l’inverno il territorio si presta alle ciaspolate e agli sport sulla neve, mentre le pareti rocciose della zona sono frequentate dagli appassionati di arrampicata.
L’area è ideale anche per famiglie e per chi desidera trascorrere una giornata nella natura. È bene ricordare che il sentiero nel bosco per raggiungere la sorgente presenta tratti naturali e non risulta accessibile alle persone con disabilità motorie.
Distanza da Bagno di Romagna: 46 km
Cesena è una città colta, laboriosa e ospitale, situata in una posizione privilegiata tra il mare Adriatico e l’Appennino. Il centro storico offre monumenti, musei, negozi e numerose testimonianze della storia e della cultura romagnola.
Tra i suoi luoghi più rappresentativi spicca la Biblioteca Malatestiana, straordinario esempio di biblioteca umanistica quattrocentesca e una delle istituzioni culturali più prestigiose d’Europa.
Una passeggiata nel centro storico permette di scoprire il quartiere della Valdoca, con i suoi portici e l’architettura tradizionale, e la scenografica Piazza del Popolo, dominata dalla Fontana Masini.
Sul colle Garampo sorge la Rocca Malatestiana, circondata da un parco panoramico e sede, durante il periodo estivo, di spettacoli, rassegne e concerti.
Tra gli altri luoghi d’interesse si trovano l’antica Pescheria, il Teatro Alessandro Bonci in stile neoclassico, la Cattedrale di San Giovanni Battista e i numerosi musei cittadini.
L’Ippodromo del Savio rappresenta uno degli appuntamenti estivi più conosciuti della città, grazie alle tradizionali corse notturne al trotto.
A circa due chilometri dal centro, sul colle Spaziano, sorge l’Abbazia di Santa Maria del Monte, che conserva una delle più importanti collezioni europee di ex voto: centinaia di tavolette dipinte che testimoniano secoli di devozione popolare.
Distanza da Bagno di Romagna: 22 km
Galeata è una cittadina della Valle del Bidente ricca di storia, monumenti e testimonianze archeologiche. Nella caratteristica strada porticata del centro storico si distinguono il Palazzo del Podestà, la torre civica e il Marzocco fiorentino.
Nel territorio si trovano la Pieve di San Pietro in Bosco, di antiche origini paleocristiane, e il vicino borgo di Pianetto, dove ha sede il Museo Civico Monsignor Domenico Mambrini.
Il museo è ospitato all’interno di un antico convento e comprende una ricca sezione archeologica. I materiali esposti provengono dalla città romana di Mevaniola, dalla villa attribuita a Teodorico, dall’Abbazia di Sant’Ellero e da altri siti della Valle del Bidente.
L’allestimento è completato da laboratori destinati allo studio e alla didattica, da un bookshop e da una sala conferenze utilizzata anche per mostre temporanee.
Di particolare interesse è il Parco Archeologico di Galeata, che collega idealmente e materialmente la chiesa abbaziale di Sant’Ellero, il Castello e il borgo di Pianetto, l’area archeologica di Mevaniola, il centro storico, la Chiesa di Santa Maria del Pantano, il museo, la Via dei Romei e il sito della villa di Teodorico.
Contatti
Ufficio Cultura
Via Castellucci, 1 – 47010 Galeata (FC)
Telefono: 0543 975428
E-mail: museomambrini@libero.it
Sito istituzionale: Comune di Galeata
Museo: Museo Civico Monsignor Domenico Mambrini
Come arrivare
Da Bagno di Romagna si percorre la SP 138 fino a San Piero in Bagno. Si imbocca quindi la SP 26, che attraversa il Passo del Carnaio e conduce a Santa Sofia e alla vicina Galeata.
Per conoscere gli orari aggiornati del Museo Mambrini e richiedere eventuali aperture per gruppi è consigliabile contattare direttamente il museo o l’Ufficio Cultura del Comune di Galeata.
Distanza da Bagno di Romagna: 28 km
Attraversando la spettacolare strada del Passo dei Mandrioli e scendendo verso il Casentino si raggiunge Camaldoli, luogo che da secoli diffonde spiritualità, cultura e attenzione per la natura.
Il complesso monastico, composto dal monastero, dalla chiesa e dalla foresteria, fu fondato nell’XI secolo da San Romualdo e sorge nel cuore del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi.
I monaci camaldolesi hanno curato e protetto per secoli le foreste circostanti, contribuendo alla conservazione di un ambiente naturale di eccezionale valore. Nell’antica farmacia del monastero si possono conoscere le tradizionali preparazioni erboristiche e i prodotti realizzati secondo l’esperienza monastica.
Circa tre chilometri più in alto si trova il Sacro Eremo di Camaldoli, circondato da alti abeti. Accanto alla chiesa si sviluppa un piccolo villaggio composto da venti celle, separate da vialetti lastricati e racchiuse da un’ampia cinta muraria.
Ogni cella comprende una piccola cappella, una stanza, una legnaia, un portico e un orto. Gran parte dell’area eremitica è riservata alla vita di preghiera dei monaci, mentre è visitabile la cella tradizionalmente attribuita a San Romualdo.
Contatti
Sacro Eremo di Camaldoli
52010 Camaldoli (AR)
Telefono: 0575 556021
E-mail: eremo@camaldoli.it
Sito ufficiale: www.monasterodicamaldoli.it
Come arrivare
Da Bagno di Romagna si percorre la SP 138 verso sud per circa un chilometro. Si devia quindi sulla SP 142, già SS 71, in direzione Passo dei Mandrioli e Badia Prataglia. Raggiunto il paese, si imbocca la SP 69 seguendo le indicazioni per Camaldoli e per il Sacro Eremo.
Distanza da Bagno di Romagna: circa 28 km
Mercato Saraceno è un borgo della Valle del Savio, situato sulla sponda sinistra del fiume e sviluppato su tre terrazzi alluvionali. Il territorio circostante alterna colline coltivate, vigneti, boschi e calanchi, attraversati da sentieri percorribili a piedi e in mountain bike.
Le origini del paese risalgono alla metà del XII secolo e sono legate a Saraceno degli Onesti, membro di una nobile famiglia ravennate. Secondo la tradizione, fu lui a istituire un mercato nei pressi dell’unico ponte sul Savio allora presente tra Cesena e Bagno di Romagna, dando così origine al nome della località.
Il centro storico conserva numerosi luoghi di interesse. In Piazza Mazzini si trovano il Palazzo comunale, la chiesa di Santa Maria Nuova e, poco distante, l’Oratorio della Madonna della Vita, che ospita una sezione del Museo di Arte Sacra della Diocesi di Cesena-Sarsina.
Tra gli edifici più caratteristici spicca Palazzo Dolcini, realizzato nel 1927 su progetto dell’architetto Ugo Dolcini. L’edificio presenta elementi Liberty e Art Déco e viene oggi utilizzato come teatro, cinema, sala per conferenze, esposizioni ed eventi.
Nei dintorni si possono visitare la Pieve dei Santi Cosma e Damiano, costruita intorno alla metà del IX secolo sui resti di un antico edificio di epoca romana, e la Pieve di Monte Sorbo, situata a circa 8 km dal centro e caratterizzata da una rara pianta a croce greca.
Mercato Saraceno è conosciuta anche per la produzione vinicola, in particolare di Sangiovese, Albana, Trebbiano e del vitigno autoctono Famoso. Nel 2022 ha ottenuto il riconoscimento di Città del Vino. Il territorio è inoltre molto frequentato dai ciclisti grazie alla salita del Barbotto, uno dei tratti più impegnativi della celebre Nove Colli.
Distanza da Bagno di Romagna: 38 km
Ridracoli è una piccola località immersa nel territorio del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna. Il cuore dell’antico abitato si trova a Ponte a Ridracoli, dove si concentravano la chiesa, la scuola, il cimitero, il mulino e l’osteria.
La costruzione dell’imponente diga, le cui acque alimentano gran parte della Romagna, ha restituito vitalità al borgo, oggi punto di partenza per escursioni, soggiorni nella natura e visite dedicate all’ambiente e alla risorsa idrica.
Rifugi, case vacanza, ristoranti, ostelli, alberghi e sentieri che costeggiano il lago artificiale o si inoltrano nelle foreste del Parco Nazionale permettono di vivere il territorio a stretto contatto con la natura.
A Ponte a Ridracoli si trova IDRO Ecomuseo delle Acque, uno spazio espositivo con sale interattive dedicate alla fauna della Valle del Bidente, al rapporto tra uomo e acqua e alla distribuzione delle risorse idriche sul pianeta.
Un percorso collegato al vicino impianto fotovoltaico permette di conoscere le diverse forme e fonti di energia, mentre una sezione è dedicata al risparmio idrico. Nella sala 3D, un filmato accompagna i visitatori attraverso le foreste che circondano il lago.
Sul coronamento della diga si trova il Polo Naturalistico, una porta d’accesso al Parco Nazionale. Attraverso esperienze visive, sonore e tattili, i visitatori possono immergersi simbolicamente nella natura del territorio. Il Polo Tecnologico racconta invece la costruzione della diga e i suoi sistemi di controllo.
Durante il periodo di navigazione è particolarmente suggestiva la gita in battello elettrico sul lago.
Distanza da Bagno di Romagna: 41 km
Sansepolcro è una città d’arte situata nel fondovalle dell’Alta Valtiberina, in un ampio territorio pianeggiante attraversato dal Tevere. Il centro storico, racchiuso dalle mura, può essere visitato piacevolmente a piedi, seguendo strade, piazze e vicoli che conservano ancora l’antico impianto urbano.
La città è conosciuta soprattutto per aver dato i natali a Piero della Francesca, uno dei più grandi artisti del Rinascimento italiano.
Il centro storico presenta una planimetria regolare, dominata dai profili delle case-torri e dei campanili. Le vie più ampie e rettilinee si alternano a strette strade medievali, talvolta affiancate da orti pensili.
Palazzi aristocratici, residenze borghesi e antiche case a schiera creano un tessuto urbano armonioso, nel quale la pietra serena si unisce al laterizio secondo le caratteristiche tonalità dell’architettura toscana.
Tra i principali monumenti si trova la Cattedrale di San Giovanni Evangelista, che fonde elementi romanici e gotici. Una visita particolarmente importante è quella al Museo Civico, che documenta la storia artistica della città attraverso opere di Signorelli, Santi di Tito, Bassano, Matteo di Giovanni, Rosso Fiorentino, Raffaellino del Colle e della famiglia Della Robbia.
Il museo conserva inoltre alcuni capolavori di Piero della Francesca, tra cui il celebre affresco della Resurrezione, il Polittico della Misericordia e gli affreschi raffiguranti San Giuliano e San Ludovico da Tolosa.
Contatti
Ufficio Turistico della Valtiberina Toscana
Via Matteotti, 8 – 52037 Sansepolcro (AR)
Telefono: 0575 740536
E-mail: info@valtiberinaintoscana.it
Sito istituzionale: Turismo e cultura a Sansepolcro
Come arrivare
Da Bagno di Romagna si percorre la E45 in direzione Roma fino all’uscita Sansepolcro Nord. Intorno alle mura sono disponibili diversi parcheggi.
Distanza da Bagno di Romagna: 42 km
La Verna è un luogo di grande spiritualità immerso in uno scenario naturale di straordinaria bellezza. Il Santuario sorge su una rupe isolata che emerge dalla foresta, caratterizzata da pareti quasi verticali, balze rocciose, grandi massi e profonde cavità naturali.
In questo luogo San Francesco d’Assisi si ritirò in solitudine, vivendo un’intensa comunione con la natura e con Dio, culminata nel 1224 con il dono delle Stimmate.
Alla Verna natura, arte e fede si fondono in un insieme unico. Gli austeri edifici del Santuario sorgono su un terrazzo naturale che interrompe il pendio della montagna e si affacciano sulla suggestiva Scogliera delle Stimmate.
Tra i luoghi più significativi si trovano il Sasso Spicco, l’enorme masso quasi sospeso sotto il quale San Francesco si raccoglieva in preghiera, la Chiesetta di Santa Maria degli Angeli, il luminoso Corridoio delle Stimmate e la Basilica, al cui interno sono conservate splendide opere in terracotta invetriata della famiglia Della Robbia.
Dal Santuario è inoltre possibile raggiungere la cima del Monte Penna, a 1.283 metri di altitudine, attraversando una foresta secolare di faggi e abeti.
Contatti
Santuario Francescano della Verna
Via del Santuario, 45 – 52010 Chiusi della Verna (AR)
Telefono: 0575 5341
E-mail: santuarioverna@gmail.com
Sito ufficiale: www.laverna.it
Come arrivare
Da Bagno di Romagna si percorre la E45 in direzione Roma fino all’uscita di Pieve Santo Stefano Nord. Si prosegue quindi lungo la strada che conduce a Chiusi della Verna, seguendo le indicazioni per il Santuario.
Per la visita è consigliabile prevedere almeno mezza giornata.
Distanza da Bagno di Romagna: 45 km
Da Sansepolcro, un lungo rettilineo conduce ad Anghiari, borgo fortificato situato su una collina panoramica affacciata sull’Alta Valle del Tevere.
Inserito tra I Borghi più belli d’Italia e insignito della Bandiera Arancione del Touring Club Italiano, Anghiari conserva pressoché intatto il suo impianto medievale.
La visita è particolarmente interessante per l’integrità del tessuto urbano e per la conservazione di facciate, portali, pavimentazioni, ferri battuti, intagli, pozzi, fontane e archi.
Le mura cinquecentesche racchiudono un fitto insieme di case, piazzette e strade che salgono verso la sommità del colle, dove sorge il Palazzo dei Priori.
Il dedalo di vicoli attraversa il cuore del borgo tra botteghe artigiane ed edifici nei quali l’architettura medievale si unisce a quella rinascimentale.
Tra i monumenti principali si trovano la chiesa romanica della Badia, dalla particolare pianta, la Chiesa di Sant’Agostino e Palazzo Taglieschi, oggi sede del Museo Statale. Al suo interno sono conservate importanti opere d’arte, tra cui una Madonna lignea attribuita a Jacopo della Quercia e una terracotta policroma della bottega di Andrea della Robbia.
Ogni anno il borgo ospita la Mostra Mercato dell’Artigianato della Valtiberina Toscana.
Contatti
Ufficio Informazioni di Anghiari
Telefono: 0575 749279 / 0575 789522
E-mail: proloco@anghiari.it
Sito: www.anghiari.it
Come arrivare
Da Bagno di Romagna si percorre la E45 in direzione Roma fino all’uscita Sansepolcro Sud. Si prosegue per un breve tratto lungo la SS 3 bis e si devia quindi sulla SP 43, seguendo le indicazioni per Anghiari.
Meritano una visita la Chiesa di Santa Maria delle Grazie, che conserva una grande terracotta invetriata, e il rinascimentale Palazzo Taglieschi, situato in Piazza Mameli.
Distanza da Bagno di Romagna: 54 km
Seguendo la E45 verso sud si raggiunge Città di Castello, città umbra situata nell’Alta Valle del Tevere e caratterizzata da un importante patrimonio storico, artistico e architettonico.
Il suo profilo, con le mura lambite dal Tevere, il campanile cilindrico del Duomo e l’esile Torre Civica, introduce a un centro storico nel quale il Medioevo si intreccia con il Rinascimento toscano.
Il tessuto urbano è arricchito da numerosi palazzi gentilizi, tra cui Palazzo Vitelli, Palazzo Cappelletti, Palazzo Bondi-Mancini, Palazzo Bruni, Palazzo Tommasini, Palazzo Bufalini e Palazzo Bourbon del Monte.
Tra gli edifici religiosi più importanti si trovano le chiese di San Domenico, San Francesco, Santa Maria Maggiore e Madonna delle Grazie. Il Duomo, di origine romanica, presenta un portale gotico e una facciata incompiuta. Al suo interno si trova il dipinto del Cristo in gloria, realizzato da Rosso Fiorentino nel 1530.
Dalla sagrestia si accede al Museo del Capitolo, che conserva opere di oreficeria e il cosiddetto Tesoro di Canoscio, una rara collezione di oggetti eucaristici di epoca paleocristiana.
Palazzo Vitelli alla Cannoniera ospita la Pinacoteca Comunale, con opere databili soprattutto tra il XIV e il XVI secolo, attribuite ad artisti come Raffaello, Signorelli, Ghiberti e alla famiglia Della Robbia.
Un capitolo fondamentale della storia artistica cittadina è rappresentato da Alberto Burri. Le sue opere sono esposte a Palazzo Albizzini e negli ampi spazi degli Ex Seccatoi del Tabacco, offrendo una delle più complete testimonianze dell’attività del grande maestro del Novecento.
Contatti
Ufficio Informazioni e Accoglienza Turistica
Piazza Matteotti, Logge Bufalini – 06012 Città di Castello (PG)
Telefono: 075 8554922
E-mail: info@iat.citta-di-castello.pg.it
Sito: Città di Castello Turismo
Come arrivare
Da Bagno di Romagna si percorre la E45 in direzione Roma fino all’uscita Città di Castello Nord. Si prosegue quindi verso il centro e i parcheggi situati intorno alle mura.
Distanza da Bagno di Romagna: circa 55 km
Montiano è un piccolo borgo adagiato sulle colline cesenati, in una posizione panoramica tra la pianura e l’entroterra romagnolo. Il paese conserva un raccolto centro storico dominato dalla Rocca Malatestiana, che con la sua particolare forma a cuore rappresenta il principale simbolo della località.
Realizzata alla fine del Cinquecento, la Rocca era un tempo arricchita da mura merlate, grandi sale, affreschi, una chiesa e un ampio giardino. Oggi è visitabile solo parzialmente, ma le sue alte mura continuano a caratterizzare il profilo del borgo e a raccontarne il passato legato alla famiglia Malatesta.
Passeggiando per il centro storico si incontrano la Torre Civica con l’orologio, l’Arco degli Spada, Palazzo Pasolini e la Chiesa di San Francesco. Stradine, piazzette e scorci sulle colline rendono Montiano una meta piacevole da esplorare con calma.
Sul colle di fronte alla Rocca si trova il Parco della Rimembranza, dove sorge il Monumento ai Caduti. Grazie alla sua posizione elevata, il parco offre un’ampia vista sulla pianura cesenate e, nelle giornate più limpide, verso la costa adriatica.
Il territorio circostante è caratterizzato da dolci rilievi, strade di campagna e percorsi nel verde, adatti a passeggiate, escursioni e itinerari in bicicletta. Montiano è inoltre attraversato da alcuni percorsi escursionistici che collegano il borgo alle campagne e alle località vicine.
La posizione del paese permette di unire la visita al borgo alla scoperta della Valle del Savio, delle colline cesenati e delle vicine località della Romagna.
Distanza da Bagno di Romagna: 61 km
Bertinoro è un suggestivo borgo medievale raccolto intorno alla Rocca, sede del Museo Interreligioso. Per la sua posizione panoramica su un colle che domina la pianura romagnola è conosciuto come il Balcone di Romagna.
Ricca di storia e tradizioni, Bertinoro è famosa per l’ospitalità, per la gastronomia e soprattutto per i suoi vini.
I vigneti che circondano il borgo producono alcuni dei vini più rappresentativi della Romagna. Tra i bianchi spiccano l’Albana, proposta in diverse versioni, e il Trebbiano; tra i rossi il protagonista è il Sangiovese.
La tradizionale vocazione all’accoglienza è simboleggiata dalla Colonna delle Anella, situata nella piazza principale. Secondo l’antica tradizione, ogni famiglia nobile del borgo disponeva di un anello al quale il viandante poteva legare il proprio cavallo, affidando così al caso la scelta della casa che lo avrebbe ospitato.
Nel territorio comunale si trova inoltre la località termale di Fratta Terme.
Contatti
Ufficio Informazioni Turistiche
Piazza della Libertà, 9/C – 47032 Bertinoro (FC)
Telefono: 0543 469213
E-mail: turismo@comune.bertinoro.fc.it
Sito istituzionale: Comune di Bertinoro
Come arrivare
Da Bagno di Romagna si percorre la E45 in direzione Ravenna fino all’uscita Cesena Ovest. Si prosegue lungo la Via Emilia in direzione Forlì e, seguendo le indicazioni, si devia verso Bertinoro.
Prima della visita è consigliabile verificare sul sito istituzionale gli orari aggiornati dell’Ufficio Informazioni Turistiche, della Rocca e dei musei.
Distanza da Bagno di Romagna: circa 68 km
Cesenatico è una storica località della Riviera romagnola, nata come borgo di pescatori e sviluppata attorno al suo caratteristico Porto Canale. Il centro storico conserva ancora l’atmosfera marinara della città, con case colorate, imbarcazioni tradizionali, ristoranti e passeggiate che accompagnano il canale fino al mare.
Le origini di Cesenatico risalgono al 1302, quando vennero realizzati il porto canale e una rocca destinata alla sua difesa. Nel 1502 il porto fu studiato e ridisegnato da Leonardo da Vinci, diventando nel tempo il principale simbolo della località.
Nel tratto più interno del Porto Canale si trova il Museo della Marineria, con una sezione a terra e una sezione galleggiante composta da imbarcazioni storiche. Le vele tradizionali, decorate con colori e simboli appartenenti alle antiche famiglie dei pescatori, raccontano la storia e la cultura marinara dell’Adriatico.
A pochi passi dal canale si trova Piazza delle Conserve, caratterizzata da antichi pozzi di forma tronco-conica utilizzati per conservare pesce e alimenti con ghiaccio e neve. Delle circa venti conserve un tempo presenti a Cesenatico, tre sono state recuperate e restaurate.
Sulla riva di ponente del Porto Canale sorge anche Casa Moretti, la casa-museo del poeta e scrittore Marino Moretti, nato a Cesenatico nel 1885. Al suo interno sono conservati gli arredi originali, libri, documenti e scritti autografi donati alla città dal poeta e dalla sorella Ines.
Contatti
Ufficio Informazioni e Accoglienza Turistica di Cesenatico
Viale Roma, 112 – 47042 Cesenatico (FC)
Telefono: 0547 79435 – 0547 79428
E-mail: iat@comune.cesenatico.fc.it
Come arrivare
Da Bagno di Romagna imboccare la E45 in direzione Cesena–Ravenna e proseguire fino a Cesena. Da qui seguire le indicazioni per Cesenatico, percorrendo la SS304 in direzione della costa e continuando verso il centro cittadino o il lungomare. Il collegamento tra Cesenatico e i paesi della Valle del Savio viene indicato ufficialmente lungo la SS304 e la E45.
Il percorso stradale è di circa 68 km e richiede indicativamente un’ora, in condizioni normali di traffico. Durante i fine settimana e nel periodo estivo i tempi possono aumentare avvicinandosi alla costa.
Distanza da Bagno di Romagna: 78 km
Arezzo è un’antica città di origine etrusca, raccolta all’interno delle sue mura e ricca di monumenti, chiese e capolavori d’arte.
La visita può iniziare dalla parte alta della città, nei pressi della Fortezza Medicea e del Prato, da cui si apre una bella veduta sul Casentino e sull’abside gotica della Cattedrale.
All’interno della Cattedrale si trova la Maddalena di Piero della Francesca, dipinta su un luminoso sfondo azzurro.
Scendendo verso il centro si incontra la Pieve di Santa Maria, uno degli esempi più importanti del romanico toscano, riconoscibile per la facciata scandita da arcate e loggette.
L’abside della Pieve si affaccia su Piazza Grande, uno degli spazi urbani più suggestivi d’Italia, circondato da torri, case medievali, logge rinascimentali e antichi palazzi.
La piazza ospita due volte all’anno la Giostra del Saracino e, ogni prima domenica del mese e il sabato precedente, la tradizionale Fiera Antiquaria.
La tappa artistica più importante è la Basilica di San Francesco, dove Piero della Francesca realizzò il celebre ciclo di affreschi della Leggenda della Vera Croce, uno dei massimi capolavori del Rinascimento italiano.
Contatti
Centro di Accoglienza Turistica
Piazza della Repubblica, 28 – Arezzo
Telefono: 0575 26850
E-mail: welcome@comune.arezzo.it
Sito: Benvenuti ad Arezzo
Come arrivare
Da Bagno di Romagna si percorre la E45 in direzione Roma fino all’uscita Sansepolcro Sud. Si prosegue quindi lungo la strada statale Senese Aretina seguendo le indicazioni per Arezzo.
Nei pressi del centro storico sono disponibili diversi parcheggi a pagamento, tra cui i parcheggi Mecenate ed Eden.
Distanza da Bagno di Romagna: 83 km
Seguendo la E45 si raggiunge Ravenna, città d’arte conosciuta in tutto il mondo per i suoi straordinari mosaici paleocristiani e bizantini.
Antico punto d’incontro tra l’Occidente romano e l’Oriente bizantino, Ravenna conserva basiliche e monumenti dall’aspetto esterno sobrio, ma impreziositi all’interno da rilievi marmorei e magnifici cicli musivi.
Tra le tappe fondamentali si trovano il Mausoleo di Galla Placidia, la Basilica di San Vitale, le Basiliche di Sant’Apollinare Nuovo e Sant’Apollinare in Classe, il Battistero Neoniano e il Battistero degli Ariani.
Completano il patrimonio monumentale la Tomba di Dante, il Mausoleo di Teodorico e numerosi musei e palazzi storici.
Il territorio ravennate comprende inoltre importanti ambienti naturali. A nord e a sud della città si estendono le pinete storiche, amate e raccontate anche da Dante e Byron. Insieme all’Oasi di Punta Alberete, fanno parte del più vasto sistema naturalistico del Parco regionale del Delta del Po.
Contatti
Ufficio Informazioni e Accoglienza Turistica
Via Salara, 8/12 – Ravenna
Telefono: 0544 35404
E-mail: iatravenna@comune.ra.it
Sito turistico: Turismo Ravenna
Come arrivare
Da Bagno di Romagna si segue la E45 in direzione Ravenna. L’uscita consigliata è Ravenna Sud.
Distanza da Bagno di Romagna: 95 km
Assisi deve alla figura di San Francesco la fama che l’ha resa conosciuta in tutto il mondo. Sulla sua tomba è stata costruita la monumentale Basilica di San Francesco, uno dei più importanti luoghi della cristianità e uno straordinario scrigno di arte medievale.
La basilica, articolata su due livelli, conserva celebri cicli di affreschi attribuiti a Cimabue, Giotto, Simone Martini e Pietro Lorenzetti.
La visita alla città può iniziare dalla Basilica di San Francesco e proseguire attraverso piazze, vicoli medievali, palazzi e chiese. Tra i principali luoghi di interesse si trovano la Cattedrale di San Rufino, la Basilica di Santa Chiara e la Rocca Maggiore.
Nella pianura sottostante si trova la Basilica di Santa Maria degli Angeli, costruita intorno alla Porziuncola, la piccola chiesa particolarmente legata alla vita di San Francesco.
Merita una visita anche l’Eremo delle Carceri, luogo di raccoglimento immerso nei boschi del Monte Subasio.
Contatti
Ufficio Turismo di Assisi
Telefono: 075 8138680
E-mail: info@iat.assisi.pg.it
Sito istituzionale: Comune di Assisi
Come arrivare
Da Bagno di Romagna si percorre la E45 in direzione Roma. Si prosegue seguendo le indicazioni per Perugia, Assisi, Spoleto e Foligno, uscendo allo svincolo consigliato per Assisi.
Distanza da Bagno di Romagna: 107 km
La Repubblica di San Marino è un luogo di grande suggestione geografica e architettonica, arroccato sul Monte Titano e riconoscibile da lontano per il suo caratteristico profilo.
Considerata la più antica repubblica ancora esistente al mondo, San Marino offre ai visitatori monumenti, musei, manifestazioni, rassegne e numerose attività commerciali distribuite lungo le strade del centro storico.
Dalla sommità del Monte Titano si apre uno splendido panorama sulla Romagna, sull’Appennino e, nelle giornate più limpide, sulla costa adriatica.
I monumenti più rappresentativi sono le Tre Torri, chiamate Guaita, Cesta e Montale. Le fortificazioni sorgono sui tre principali spuntoni del monte e sono collegate alla cittadella attraverso mura e camminamenti.
Il centro storico è racchiuso da più cerchie murarie, intervallate da porte, torrioni e baluardi. Le sue strade tortuose conducono a piazze panoramiche, edifici istituzionali, musei, botteghe e negozi.
Contatti
Ufficio del Turismo della Repubblica di San Marino
Contrada Omagnano, 20 – 47890 Repubblica di San Marino
Telefono: 0549 882914
Sito ufficiale: www.visitsanmarino.com
Come arrivare
Da Bagno di Romagna si percorre la E45 in direzione Ravenna fino a Cesena Nord. Si prosegue sull’autostrada A14 fino all’uscita di Rimini Sud, seguendo quindi le indicazioni per la Repubblica di San Marino e per i parcheggi del centro storico.