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Sacro Corporale di Bagno di Romagna - personaggi


Il "Sacro Corporale" di Bagno di Romagna: un miracolo eucaristico del 1412

La Basilica di Santa Maria Assunta in Bagno di Romagna custodisce il "Sacro Corporale", reliquia di un miracolo eucaristico avvenuto nel 1412.
In quell'anno il priore di Santa Maria di Bagno mentre celebrava la Messa fu colto dal dubbio sulla reale presenza del corpo e del sangue di Cristo nell'Eucarestia: allora gocce di sangue, come ribollendo di vita, fuoriuscirono dal calice riversandosi sul corporale, che ne rimase intriso.  Il miracolo ci è noto dal racconto dell'abate Benedetto Tenaci, che lo redasse alla fine del Quattrocento nel suo cosiddetto "Diario". Eccone la traduzione: "Anno di grazia 1412. Lazzaro veneto, rettore di questa chiesa, mentre celebrava la Messa, dopo aver consacrato l'Eucaristia, non credeva che il vino si fosse trasformato veramente nel sangue di Cristo. All'improvviso sopra il corporale vide delle gocce di sangue fresco, quelle che ancor oggi si vedono, e osservò il calice vuoto. Colpito da questo miracolo, confessò la sua incredulità e, pochi giorni dopo, per la tristezza d'animo cadde malato e morì. Affinché nessuno metta in pericolo la sua salvezza per un simile dubbio rovinoso, si provvide ad esporre in pubblico la reliquia. Pietro da Portico ha dettato questo testo. Benedetto abate di Bagno l'ha scritto".
La narrazione, scarna ed essenziale, fu ripresa ed ampliata nel Settecento dagli "Annales Camaldulenses" (VII, Appendice), aggiungendo che la notizia della morte del priore Lazzaro a pochi giorni di distanza dal miracolo è inesatta perché dal necrologio camaldolese di Santa Cristina di Bologna si sa che Lazzaro morì nel 1416, quattro anni dopo, e che un'epigrafe, conservata in quel monastero femminile, recitava: "Il 4 settembre del 1416 morì il venerabile don Lazzaro, veneziano, priore di Santa Maria di Bagno".
Ancora oggi, la devozione al Sacro Corporale - che reca impresse le otto macchie di sangue - è viva a Bagno di Romagna: il popolo lo venera sopratutto nella solennità del Corpus Domini, quando la reliquia è portata in processione per le strade della cittadina. Nel periodo giugno-settembre viene esposta durante la S. Messa, ed al termine della funzione religiosa viene spiegata ed offerta alla devozione.
A  sei secoli da quel prodigioso avvenimento, analogo ad altri miracoli eucaristici di epoca medievale (Bolsena, ad esempio), la comunità di Bagno di Romagna ed il suo parroco ne celebrano in questo 2012 la ricorrenza in forme solenni.

mar, 04 lug 2017 08:11:38 +0000