Le Ortensie di Bagno di Romagna rappresentano un unicum nel suo genere che si caratterizza per alcuni elementi originali che non mancheranno di affascinare il pubblico di appassionati, dei turisti e degli esperti in materia.

Si tratta di una Collezione Botanica di Hydrangea macrophylla, la nota ortensia da giardino, organizzata con rigoroso metodo scientifico, dove ogni singola varietà di questo complesso di oltre 220 varietà, che è il più consistente in Italia e tra i primi in Europa, viene descritta e presentata con la sua storia.

Il visitatore compie un viaggio nel tempo che parte da una selezione di ortensie spontanee giapponesi, passa attraverso le prime introduzioni in Europa a partire dal 1789, prosegue esplorando tutto il lavoro dell’ibridazione nato in Francia a fine ‘800, e risale poi fino ai giorni nostri incontrando il meglio delle varietà di interesse commerciale, di quelle collezionistiche e delle rarità ottenute dai migliori ibridatori mondiali.

Le fioriture, che iniziano a maggio e proseguono fino a settembre, offrono continue trasformazioni nei colori e nelle forme e garantiscono un’immersione unica nel mondo dell’ortensia.

La collocazione in uno spazio aperto e accessibile senza limitazioni e costi, costituisce un esperimento di impiego del verde pubblico dove l’integrazione della bellezza ornamentale col rigore botanico e la conservazione genetica diventano un argomento di richiamo e di stimolo culturale.

Information useful

Località
Via Lungo Savio

all’altezza di piazzetta Dante Alighieri
47021 Bagno di Romagna (FC)Collezione online
https://leortensiedibagnodiromagna.it

Apertura

La collezione è visitabile liberamente durante tutto l’anno. Il periodo migliore per ammirare la fioritura delle ortensie è generalmente compreso tra giugno e settembre, quando le piante raggiungono il massimo splendore.

How to get there

La Collezione è in Via Lungo Savio all’altezza di piazzetta Dante Alighieri. L’allestimento è collocato nelle aiuole comunali che costeggiano il fiume Savio, nelle vicinanze degli stabilimenti termali