Trittico, di Neri di Bicci (1468)
Al centro dell'abside della Basilica di Bagno di Romagna troneggia il trittico di Neri di Bicci (1419-1492), ultimo esponente di una bottega molto attiva a Firenze tra il Tre e il Quattrocento. La splendida tavola d'altare raffigura la "Assunzione della Vergine e i Santi Tommaso, Benedetto, Giovanni Battista, Pietro, Paolo Agnese e Romualdo". Il dipinto alto mt 2,70, nel pannello centrale (mt. 0,90) raffigura S. Maria Assunta nell'atto di porgere la sacra cintola a Tommaso Apostolo la cui immagine si staglia sullo sfondo oro della tavola; in primo piano un sarcofago decorato e sullo sfondo un paesaggio tipicamente toscano. Il pannello di sinistra (mt. 0,70) reca le figure in piedi dei Santi Benedetto, Giovanni Battista e Pietro; quello di destra (mt 0,70) le immagini dei Santi Romualdo, Agnese e Paolo. L'opera è descritta nelle cosidette "Ricordanze" (1453-1475) ove il maestro fiorentino documenta la propria attività: una sorta di diario ove si legge che il 1 settembre 1468 la tavola gli fu commissionata da Alessio, priore del convento camaldolese di Bagno; in esso annota pure che la cornice, oggi scomparsa, fu intagliata nella bottega di Giuliano da Maiano. Il nome del committente e la data di esecuzione della tavola sono indicati da tre cartelle in liste lungo i lati inferiori delle singole scene e sulle quali è scritto "HANC TABULAM PRIOR / ALEXIUS PINGERE FECIT ANNO / MCCCCLVIII DIE XXXI M".
E' nella basilica di S. Maria Assunta, in Piazza Ricasoli.
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