CURIOSITA

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Le piscine termali d'Inverno


Le piscine termali d'Inverno

Se una notte d'inverno un viaggiatore giunge fino a Bagno di Romagna, la prima cosa che nota è una colonna di vapore che si perde nel freddo dell'aria oltre i monti che circondano il paese.
Si stupisce però quando vede che si innalza da una piscina termale all'aperto, dentro cui, tra vapori e luci ovattate, molte persone si muovono pigramente, sostano lungo i bordi o sotto una cascata fumante e fragorosa che proviene dalla montagna soprastante. Incuriosito, apprende così che la piscina, posta accanto al complesso termale "Euroterme", è formata da due vasche comunicanti, una esterna di 250 mq ed una coperta di 100 mq, ove fluisce continuamente acqua bicarbonato alcalino sulfurea ad una temperatura tra i 34° e i 37°, e che entrambe sono dotate di getti di idromassaggio lungo tutte le pareti e di geyser.
Il viaggiatore non sa, ma lo impara con piacere, che da qualche tempo il tuffo alle terme d'inverno è un modo piacevole di passare intere giornate o serate, con la famiglia o amici.
Un rito nuovo che sa di antico e richiama la consuetudine dei Romani di frequentare nel pomeriggio le thermae per ritemprare corpo e mente, ricavarne benessere.
Per loro era uno dei piaceri della vita:  oggi si chiama wellness.
E' un desiderio, è volersi bene.
Immergersi nelle piscine termali del Grand Hotel Terme Roseo, Terme di Sant' Agnese,Tosco Romagnolo e Ròseo Hotel Euroterme  di Bagno di Romagna, farvi semplici movimenti ed esercizi, permette infatti di fruirne appieno le virtù terapeutiche: cuore e muscoli si tonificano, i pori si dilatano e la pelle si illumina e leviga, le vie respiratorie ne traggono giovamento.
La temperatura dell'acqua, mantenuta costantemente sui 34°-37° (ma alla sorgente è di 45°), è simile a quella del corpo umano e pertanto permette di godere il salutare effetto di un completo rilassamento di mente e corpo, di un recupero psico-fisico; la pressione idrostatica, le componenti chimiche ed i getti di idromassaggio favoriscono la circolazione arteriosa e venosa, rendono pure possibili movimenti altrimenti difficili o dolorosi.
Il viaggiatore si guarda incantato intorno. Fa freddo ed ormai nevica: entra deciso oltre i vetri appannati. Lasciamolo mentre lo sta per cogliere un brivido caldo.
mar, 27 giu 2017 07:44:33 +0000